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| Il treno di
Cage |
Bologna,
1978 |
| alla ricerca
del silenzio perduto |
“Come la vedo io, la poesia… non è poesia
in ragione del contenuto, o dell’ambiguità che
racchiude; ma perché permette a elementi musicali (tempo,
suono) di introdursi nel mondo delle parole.”
Il grande happening del treno di John Cage che egli volle
intitolare “ Alla ricerca del silenzio perduto”,
è anch’esso il segno di questa ricerca sul linguaggio
e sul comunicare intesa come percorso che ingloba anche la
sperimentazione musicale.
Per le tre escursioni sul treno, alle variazioni sul tema
collaborò con Cage, Tito Gotti, con l’assistenza
di Juan Hidalgo e Walter Marchetti.
G. Nocera
(Ottagono n.106 - marzo1993
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