La
poesia sta uscendo da una situazione puramente difensiva
e di sopravvivenza. Pur sapendo bene di essere e di dover
rimanere dentro il linguaggio. Ha acquisito la consapevolezza
di molti linguaggi (dal corpo all’elettronica) senza
rinunciare alla propria vocazione di sfida al silenzio.
Una polifonia, dunque, come l’ha definita Jean Jacques
Lebel, una polisemia, una polivalenza, contro i moralismi
e le chiusure di una parte dell’avanguardia, che ha
ceduto a tentazioni del silenzio. Pubblico e poesia si mescolano
e questa mescolanza non ha prodotto, come qualcuno credeva
o sperava, la fine della poesia, ma una sua prodigiosa proliferazione.
Di fatto, si è potuto constatare che l’entrata
in scena della poesia non ha coinciso con una sua deformazione:
il silenzio dimora anche sulla scena; è tra i suoi
interstizi, o navigando ai suoi margini, che la poesia nasce
vive e muore scandita dal silenzio scenico. Ma sulla scena
altri suoni e movimenti si aggiungono, altri ritmi, che
rendono il senso delle parole più tagliente, e profondo.
Evocazioni e richiami si aggiungono a suoni e significati,
come aloni dilatati non come limitazioni. Milano porta a
una poesia aperta, avventurosa , impavida, che attraversa
da ogni lato la devastazione linguistica in cui siamo quotidianamente
immersi per indicare uscite di salvezza, per disinquinarci,
con tutti i mezzi che con la sua forza è in grado
di mettere in campo, senza preclusioni, con quel rigore
sperimentale che è definizione della sua modernità.”
Organizzazione a cura di:
Associazione Polyphonix
Cooperativa Intrapresa
Radio Città
Hanno partecipato:
Giorgio Bassani, Franco Battiato, Dario Bellezza, Franco
Beltrametti, Juliene Blaine, Peter Blegvad, Bart Chabot,
Parizia Costa, Maurizio Cucchi, Soirèè Dada,
Bruno de Franceschi, Bruno di Bernardo, Christian Descamps,
Esther Ferrer, Enestina Giardini Ricci, John Giorno, Milli
Graffi, John Graeaves, Coop Gruppo Teatro G, Sten Hansson,
Bernard Heidsieck, Juan Hidalgo, Francois Janicot, Tomaso
Kemeny, Tommaso Landolfi,Joelle Leandre, valeria Magli,
Giancarlo Maiorino,Walter Marchetti,Michèle Metal,
Paul Nagy, Giulia niccolai, Annick Nozati, Tibor Papp, Pier
Paolo Pisolini, Sandro Penna, Giusto Pio,Antonio Porta,
Giovanni Roboni,Amelia Rosselli, Anna Sanna, Edoardo sanguineti,
Armand Scwerner, Lydia Schouten, Adriano Spatola, arrigo
Lora Totino, Gianni Toti, Giuseppe Ungaretti, Patrizia Vicinelli,
Lorenzo Vitalone, Gruppo Zaj, Andrea Zanzotto, Allen Zweig.
Programma:
Proiezioni film/video
Guerre à la guerre, 1982 (A. Ginsberg, A. Voznessenskij,
K. Shiraishi, H. Hegazi, M. Darwich, K. Ladik)
One world poetry, 1981 (Babette, D.Di Prima, L.K.Johnson,
W.Burroughs, J.C. Clarke, L. Anderson, Tuxedo Moon)
Poetry in motion, 1982 (Ron Mann, W.Burroughs, J. Cage,
J. Cortez, A. Waldman, A. Baraka, G. Snyder).
La poesia che dice no, 1982 (Antonio Porta, Gianni Jannelli,
Paolo Bessegato)
Futura poesia sonora, 1983 (Lorenzo Vitalone, Valeria Magli,
Arrigo Lora-totino, Giaccari)
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