| |
|
| In forma di
pane |
Milano,
1986 |
| convegno |
“La nostra rivista (‘La Gola’) e il Centro
per i Rapporti Internazionali della facoltà di Architettura
del Politecnico di Milano (CRIFA) bandiscono un concorso
internazionale di design alimentare.
Il pane è il tema di questa prima edizione alla quale
ne seguiranno altre con cadenza annuale, nel quadro di una
serie di attività sempre inerenti il design alimentare:
ricerche, seminari, convegni e così via.
“In forma di pane” questo il titolo del concorso,
si inserisce nella linea di sperimentazione della nostra
rivista, la quale intende approfondire in misura sempre
maggiore gli aspetti della cultura materiale organizzando
iniziative non necessariamente legate alla pagina scritta
ma in stretto rapporto con le forze intellettuali operanti
oggi in diversi settori e col mercato produttivo.
“Un piatto a base di pane”, dunque, è
l’idea sulla quale invitiamo a lavorare, singolarmente
o in gruppo, artigiani, architetti, studenti, specialisti
e designer. Il pane ne è la sostanza, qualsiasi idea
di pane, anche in forma di lamelle o briciole, qualsiasi
dimensione, che occupi lo spazio di un boccone o di un vassoio,
dolce o salato, croccante o molle.
|
La
nostra rivista pubblicherà sul prossimo numero il bando
di concorso, che verrà poi inviato, con un apposito
dossier contenente i materiali di supporto necessari a ogni
iscritto, entro la settimana successiva al termine ultimo
per l’iscrizione, che dovrà pervenire alla nostra
redazione o a CRIFA – Facoltà di Architettura
del Politecnico, via Bonari 3 – 20133 Milano; entro
e non oltre il 2 marzo 1987.
Il concorso è strutturato in due gradi. La consegna
dei progetti per il primo grado è fissata per il 15
giugno. Una giuria, formata da esperti del settore, un designer,
un artista e uno storico, selezionerà gli elaborati
più interessanti.
Il secondo grado prevede l’approfondimento degli aspetti
legati alla produzione con la realizzazione dei progetti prescelti,
i quali dovranno essere ultimati e presentati entro il 30
settembre.
Il concorso prevede l’assegnazione di tre premi che
saranno ripartiti a giudizio della giuria, per un ammontare
di: tre prosciutti Carpegna, tre prosciutti di Langhirano,
tre prosciutti di San Daniele e sei bottiglie per tipo dei
cento vini scelti da “La Gola” e pubblicati nel
volume “Berealto”.
I premi verranno assegnati in occasione dell’inaugurazione
della mostra dei progetti, che verranno illustrati anche in
un catalogo a colori.”
|
|