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Alfabeta - La Quinzaine
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Autografo
quadrimestrale del centro
di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori contemporanei


Baldus
Semestrale di letteratura

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la ricerca in letteratura,
arti, scienze, critica


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convegno
Milano, 1989


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Humus
Quadrimestrale di cultura, strategia e tecnica
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edito e distribuito
dalla Fondazione Iris


Il Cavallo di Troia
trimestrale della cooperativa scrittori e lettori

I piatti della poesia

Il fido maestro giardiniere
festival di musica, danza,
video e performance
Firenze, 1987


Il senso della letteratura
cento intellettuali
di discipline artistiche diverse
Palermo, 1984


Io parlo
di un certo mio libro

incontro tra scrittori e critici italiani e francesi
Roma, 1985

Lapis
percorsi della riflessione femminile

Lettera Internazionale

Milanopoesia

Milanosuono

Polyphonix 5 Italia
festival internazionale
di poesia “diretta”, video,
musica, performance,
danza e teatro
1983


Sottosopra

Tradizione, letteratura, valori
incontro tra scrittori italiani, statunitensi e sovietici
1986


Vedo sento parlo
la formazione dei nuovi linguaggi
Teramo, 14-15 marzo 1992


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Baldus
semestrale di letteratura

«“Baldus”, tra il 1990 e il 1996, coagulò alcune tensioni che in poesia, ma non solo, stavano maturando in Italia a partire dalla metà degli anni ’80. Le tensioni riguardavano apparentemente la definizione di possibilità nuove per la ‘sperimentazione letteraria’, in realtà era in gioco molto di più: la possibilità di un “postmodernismo critico”, di un rinnovamento categoriale che non rinunciasse alla funzione critica dell’intellettuale. Tale impostazione si scontrava consapevolmente con il ritorno di una sorta di “neo-romanticismo” misticheggiante da un lato, e con la riduzione ad accademia delle esperienze della Neoavanguardia degli anni ’60. Ci fu l’appoggio di alcuni ‘critici militanti’ (come Romano Luperini e Guido Guglielmi, per citare solo alcuni nomi) e di ‘organizzatori e promotori di cultura’ (come Gianni Sassi con “Milanopoesia” e la Nuova Cooperativa Intrapresa, come l’editore Piero Manni) e ci fu, anche grazie a Luigi Ballerini, la connessione con esperienze commensurabili che si stavano in quel momento consumando negli Usa, o in Francia (con la mediazione di Nanni Balestrini). La rivista era soprattutto un luogo di elaborazione teorica ma anche di ricerche che spaziavano dal recupero filologico di varie forme di anti-classicismo alle potenzialità della poesia dialettale. La veste grafica e le illustrazioni di Andrea Pedrazzini erano perfettamente coerenti con il carattere della rivista.
L’esperienza di “Baldus” fu soprattutto un’esperienza “creativa”: nascevano contemporaneamente testi poetici e questioni di poetica, la poesia da settore marginale e isolato diventava improvvisamente un punto di partenza (e di arrivo) di un discorso complessivo: una sorta di filtro o di prospettiva da cui analizzare il fenomeno di una ‘letteratura in assenza di società’….»

Biagio Cepollaro - Milano, novembre, 2004
www.cepollaro.it/baldus.htm

Redazione:
Mariano Baino
Biagio Cepollaro
Lello Voce
Direttore responsabile:
Claudio D’Aquino
Art direction:
Gianni Sassi

   
         
nel web        
http://www.lellovoce.it