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Letteratura
e poesia |
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Alfabeta
mensile di informazione
culturale
Alfabeta
- La Quinzaine
futurismo futurismi
Autografo
quadrimestrale del
centro
di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori contemporanei
Baldus
Semestrale
di letteratura
Campo
la ricerca in letteratura,
arti, scienze, critica
Da
-a/u delà
a magazine of arts
and literature
Donne
in poesia
convegno
Milano, 1989
Frankenstein
trimestrale di tecnologia,
poesia e mercato
Futura
poesia sonora
Guerra
alla guerra
Humus
Quadrimestrale di
cultura, strategia e tecnica
della ceramica
edito e distribuito
dalla Fondazione Iris
Il
Cavallo di Troia
trimestrale della
cooperativa scrittori e lettori
I
piatti della poesia
Il
fido maestro giardiniere
festival di musica,
danza,
video e performance
Firenze, 1987
Il
senso della letteratura
cento intellettuali
di discipline artistiche diverse
Palermo, 1984
Io
parlo
di un certo mio libro
incontro tra scrittori
e critici italiani e francesi
Roma, 1985
Lapis
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della riflessione femminile
Lettera
Internazionale
Milanopoesia
Milanosuono
Polyphonix
5 Italia
festival internazionale
di poesia “diretta”, video,
musica, performance,
danza e teatro
1983
Sottosopra
Tradizione,
letteratura, valori
incontro tra scrittori
italiani, statunitensi e sovietici
1986
Vedo
sento parlo
la formazione dei
nuovi linguaggi
Teramo, 14-15 marzo 1992
Indice
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| Humus |
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quadrimestrale
di cultura, strategia e tecnica della ceramica
edito e distribuito dalla Fondazione Iris |
Così Luigi Giampetruzzi,
direttore responsabile di HUMUS, presentava la rivista nell’Editoriale
del primo numero: «Non credo che si possa considerare
HUMUS un house-organ è tuttavia evidente l’interesse
di questa pubblicazione per un settore e per un prodotto ben
definiti: la ceramica.
Ridefinire la ceramica è quindi un obiettivo dichiarato
di HUMUS. Ridefinire la ceramica significa rivederne in modo
continuo gli usi tecnici e gli impegni «strategici».
Ridefinire la ceramica significa, ad esempio, far uscire queto
materiale da una destinazione tradizionale da un pregiudizio
– ancora diffuso anche se in regresso – che lo
assegna in luoghi particolari dell’edilizia abitativa
e del paesaggio urbano. Far conoscere in una nuova luce gli
aspetti tecnici e storici delle ceramiche significa quindi
rifare la strategia di impiego del materiale da mostrare nelle
diverse situazioni quali rapporti passano fra ambiente e materiale.
La storia e la tecnica della ceramica sono dunque i punti
di partenza di HUMUS ma per arrivare molto più lontano.
Per disegnare una nuova strategia di materiali una strategia
che è insieme estetica, urbanistica, economica, «civile».
Per disegnare o solo immaginare tutti i diversi contesti del
rapporto tra materiale e ambiente. Si vuol arrivare a definire
continuamente il materiale. In questa prospettiva, il passato
– la tradizione – della ceramica e il suo futuro
possono essere riscoperti insieme come un’unica linea
di orientamento.»
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