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  Letteratura e poesia
 
Alfabeta
mensile di informazione culturale

Alfabeta - La Quinzaine
futurismo futurismi


Autografo
quadrimestrale del centro
di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori contemporanei


Baldus
Semestrale di letteratura

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Da -a/u delà

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Donne in poesia
convegno
Milano, 1989


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Guerra alla guerra

Humus
Quadrimestrale di cultura, strategia e tecnica
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Il Cavallo di Troia
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I piatti della poesia

Il fido maestro giardiniere
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Il senso della letteratura
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Palermo, 1984


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Roma, 1985

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festival internazionale
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1983


Sottosopra

Tradizione, letteratura, valori
incontro tra scrittori italiani, statunitensi e sovietici
1986


Vedo sento parlo
la formazione dei nuovi linguaggi
Teramo, 14-15 marzo 1992


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Guerra alla guerra
 

“Guerra alla Guerra” è stato l’ antecedente ideale e storico di “Milanopoesia”, perché ha riunito insieme, per la prima volta in Italia, poeti provenienti da ogni parte del mondo, determinando il carattere internazionale delle successive edizioni del festival milanese.
Con questa iniziativa le più grandi personalità letterarie furono riunite insieme solo in ragione della loro qualità intellettuale e al di là della loro nazionalità, colore, etnia o classe, perché potessero essere ascoltate fuori dei margini ristretti riservati al pensiero creativo e utopico. Lo scopo fu, soprattutto, quello di «dare voce al poeta in quanto inventore di un linguaggio che osa pensare l’impensabile e dire il non detto, per proporre delle “alternative visionarie” agli scenari di guerra e alle catastrofi pianificate dalle multinazionali degli armamenti e dai sostenitori di una politica militarista». Una “guerra” alla guerra, appunto, combattutta però attraverso la poesia che comincia proprio con il superamento dei limiti e delle alienazioni che riducono la maggior parte dell’umanità alla disperazione e al silenzio.